Valore Carte Pokémon Giapponesi: Guida e Prezzi
Le carte Pokémon giapponesi valgono di più? Scopri come leggere codici set, lettere di rarità e stimare il valore rispetto alle carte inglesi.
Di Ayoub Farid · · 3 min di lettura
Il GCC Pokémon è nato in Giappone nel 1996 e ancora oggi le carte giapponesi escono per prime, spesso accompagnate da promo esclusive e set leggermente diversi. I collezionisti ne adorano la qualità di stampa e le illustrazioni. Tuttavia, le carte giapponesi e quelle inglesi hanno mercati e prezzi separati: ecco perché è fondamentale sapere esattamente cosa hai tra le mani.
Come riconoscere una carta giapponese
- Il testo in giapponese, ovviamente, ma anche un retro della carta differente sulle versioni vintage (il primissimo retro giapponese è diverso da quello classico occidentale)
- Codice del set e numero in basso, come ad esempio "sv2a 201/165"
- Lettere di rarità al posto dei classici simboli: C, U, R, RR, RRR, SR, AR, SAR, UR, CHR e altre
- Una lettera per il regulation mark (marchio di regolamentazione) sulle carte moderne
Lettere di rarità giapponesi
| Codice | Significato |
|---|---|
| C / U / R | Common / Uncommon / Rare |
| RR / RRR | Double Rare / Triple Rare |
| SR | Super Rare (spesso full art) |
| AR | Art Rare (illustration rare) |
| SAR | Special Art Rare |
| UR | Ultra Rare (di solito dorate) |
I corrispettivi inglesi sono spiegati nella guida sui simboli di rarità.
Carte giapponesi che hanno spesso un valore elevato
- Carte vintage giapponesi holo (1996–2002), inclusa la prima tiratura "No Rarity" del Base Set
- Promo esclusive per il Giappone: distribuzioni dei Pokémon Center, eventi e campagne speciali
- Subset speciali e high-class set con illustrazioni esclusive
- Carte SAR e AR dei Pokémon più amati dai set moderni
- Carte trofeo e premi dei tornei ufficiali
Le carte giapponesi valgono più di quelle inglesi?
A volte sì, a volte no. Le carte giapponesi moderne sono spesso più economiche delle controparti inglesi al momento dell'uscita perché la disponibilità in Giappone è molto alta; al contrario, alcune carte vintage giapponesi e promo esclusive raggiungono cifre da capogiro. Ricorda sempre di verificare il valore carte Pokémon specifico per la versione giapponese.
Gradare le carte giapponesi
Le carte giapponesi sono famose per l'ottima qualità di stampa e per la centratura impeccabile, caratteristiche che le rendono ideali da far gradare. Puoi inviare le carte giapponesi a enti come PSA, BGS e CGC proprio come faresti con quelle inglesi. Per approfondire, leggi la nostra guida: conviene gradare le carte?.
Altre lingue
Coreano, cinese (semplificato e tradizionale), thailandese, indonesiano e le lingue europee hanno mercati a sé stanti. Le versioni nelle lingue europee (italiano, francese, tedesco, spagnolo) di solito vengono vendute a meno rispetto all'inglese, salvo rare eccezioni. Consulta la guida sulle carte Pokémon in lingue diverse.
Fai una prova con le tue carte
Inquadra le tue carte giapponesi con lo scanner di carte di Rarefolio per identificarle subito e scoprire una stima del valore di mercato; assicurati solo che il risultato indichi chiaramente l'edizione giapponese prima di fare confronti. Per scoprire quali sono gli esemplari più ricercati in assoluto, dai un'occhiata all'articolo sulle carte Pokémon rare di maggior valore.
Domande frequenti
Le carte Pokémon giapponesi valgono qualcosa?
Molte sì, in particolare le holo vintage giapponesi, le promo esclusive distribuite solo in Giappone e le carte moderne ad alta rarità come le SAR e le UR. Le carte comuni giapponesi (il bulk), invece, valgono poco, proprio come quelle inglesi.
Cosa significa la sigla SAR su una carta Pokémon giapponese?
SAR sta per Special Art Rare, l'equivalente giapponese delle Special Illustration Rare occidentali.
Perché le carte giapponesi costano meno di quelle inglesi?
I set giapponesi moderni hanno spesso una disponibilità iniziale più alta sul mercato locale, quindi molte carte singole costano meno rispetto alle versioni inglesi. Per il vintage e le edizioni promozionali esclusive, invece, accade spesso il contrario.
Posso usare un'app per scansionare le carte Pokémon giapponesi?
Sì. Gli scanner di carte multigioco come Rarefolio riescono a identificare anche le carte giapponesi; controlla solo che la versione mostrata corrisponda alla stampa nipponica.